Melfi Capitale della Cultura 2029, Lacorazza incalza la Regione: “Servono scelte concrete”
19/04/2026
Il percorso di candidatura di Melfi a Capitale Italiana della Cultura 2029 torna al centro del confronto politico regionale. A sollevare il tema è Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, che richiama l’attenzione sul ruolo della Regione Basilicata nel sostenere concretamente l’iniziativa.
La questione, secondo Lacorazza, si inserisce in un contesto territoriale di particolare rilevanza, dove il Vulture si distingue per identità storica, culturale ed enogastronomica. Un patrimonio che, a suo avviso, meriterebbe investimenti più incisivi e una strategia chiara, soprattutto alla luce di appuntamenti simbolici e ricorrenze storiche che rafforzano il valore della candidatura.
Il nodo delle risorse e del bilancio regionale
Al centro della riflessione vi è il tema delle risorse. Lacorazza annuncia l’intenzione di verificare lo stato dei conti regionali e le ricadute economiche e sociali delle scelte di bilancio, sottolineando come sarà necessario valutare attentamente gli strumenti finanziari disponibili, tra assestamenti e nuove misure.
Il punto critico riguarda la coerenza tra gli impegni assunti e la loro effettiva attuazione. In particolare, il capogruppo dem ricorda che il Consiglio regionale ha già approvato all’unanimità un emendamento che prevede il sostegno economico e amministrativo alla candidatura di Melfi, inserito nel Piano Triennale per la Cultura.
Valorizzazione culturale e identità storica
Melfi rappresenta uno dei centri più significativi del Mezzogiorno per storia e patrimonio. Lacorazza richiama il valore simbolico della città, legato alla figura di Federico II di Svevia e alla promulgazione delle Costituzioni di Melfi, elementi che contribuiscono a definire un’identità culturale forte e riconoscibile.
In questo scenario, la candidatura a Capitale della Cultura assume un significato che va oltre il riconoscimento formale, configurandosi come occasione per rafforzare il posizionamento del territorio nel panorama nazionale.
Il ruolo delle produzioni cinematografiche
Tra gli strumenti individuati per promuovere il territorio figura anche il settore audiovisivo. Lacorazza ricorda l’approvazione di un ulteriore emendamento volto a favorire collaborazioni tra Lucana Film Commission, APT, RAI e altre piattaforme, con l’obiettivo di sostenere produzioni cinematografiche e televisive.
Un approccio che punta a replicare modelli già sperimentati in altre aree del Paese, dove cinema e serialità hanno contribuito a generare visibilità, turismo e sviluppo economico.
Una strategia per il Vulture-Melfese
La candidatura di Melfi, nelle parole del capogruppo Pd, si inserisce in una visione più ampia che riguarda l’intero comprensorio del Vulture-Melfese-Alto Bradano. Un’area che potrebbe beneficiare di un progetto integrato capace di coniugare cultura, turismo e sviluppo.
Il confronto politico resta aperto e si concentra ora sulla capacità delle istituzioni regionali di tradurre gli indirizzi approvati in azioni concrete, in grado di sostenere una candidatura che ambisce a valorizzare uno dei patrimoni più rilevanti della Basilicata.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.