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Lavoro in Basilicata, Bochicchio: “Serve una strategia strutturale per uscire dalla stagnazione”

18/04/2026

Lavoro in Basilicata, Bochicchio: “Serve una strategia strutturale per uscire dalla stagnazione”

Il quadro economico e occupazionale della Basilicata torna al centro del dibattito politico, con un richiamo esplicito alla necessità di un cambio di passo nelle politiche pubbliche. A sollevare il tema è Antonio Bochicchio, capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, che mette in evidenza una situazione segnata da fragilità persistenti e da una fiducia sociale in progressivo indebolimento.

Il potere d’acquisto delle famiglie, secondo quanto osservato anche nelle analisi della Banca d’Italia, continua a mostrare segnali di stagnazione, mentre l’inflazione e la debolezza del mercato del lavoro contribuiscono a comprimere i consumi e a rafforzare atteggiamenti prudenti. Una dinamica che si riflette direttamente sulla capacità di pianificazione delle famiglie e sulla percezione del futuro.

Mercato del lavoro tra segnali di ripresa e precarietà diffusa

Accanto a questo scenario, emergono dati che delineano una possibile ripresa occupazionale nei prossimi mesi, con prospettive di nuove assunzioni nei settori dei servizi, dell’edilizia e dell’agricoltura. Le rilevazioni del sistema informativo Excelsior indicano infatti una domanda di lavoro in crescita, seppur accompagnata da criticità strutturali.

Il nodo principale resta quello della qualità dell’occupazione: contratti temporanei, instabilità e un persistente squilibrio tra domanda e offerta di competenze limitano l’impatto positivo di queste dinamiche. Il risultato è un mercato del lavoro che fatica a tradurre le opportunità in sicurezza economica per i lavoratori.

Una agenda regionale per il lavoro

Per Bochicchio, la risposta non può limitarsi alla gestione delle emergenze o delle singole crisi aziendali. Serve invece una visione organica, capace di integrare strumenti e obiettivi in una strategia di lungo periodo. In questa prospettiva, propone la definizione di una Agenda regionale del lavoro, costruita su interventi mirati e misurabili.

Tra le priorità individuate figurano gli incentivi alla stabilizzazione dei contratti, il rafforzamento delle politiche attive e una maggiore connessione tra sistema formativo e fabbisogni delle imprese. Un approccio che punta a colmare il divario tra competenze disponibili e richieste del mercato.

Innovazione, formazione e università come leve di sviluppo

Il rilancio del sistema economico lucano passa, secondo il capogruppo socialista, da un investimento deciso in innovazione e capitale umano. In un contesto produttivo caratterizzato dalla prevalenza di piccole imprese, spesso prive della capacità di pianificare interventi strutturali, diventa fondamentale costruire un ecosistema favorevole alla crescita.

In questo quadro, il rafforzamento del sistema universitario e dei percorsi formativi assume un ruolo centrale, non solo per migliorare l’occupabilità dei giovani, ma anche per sostenere la competitività complessiva del territorio.

La sfida, dunque, non riguarda soltanto l’aumento dei posti di lavoro, ma la loro qualità e sostenibilità nel tempo. Un passaggio che richiede coerenza nelle politiche pubbliche e una capacità di visione in grado di coniugare sviluppo economico e coesione sociale.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.