Arrestato con droga e 900 euro in contanti dopo un controllo
21/04/2026
Un uomo straniero, privo di documenti e senza fissa dimora, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è stato eseguito dal personale della Squadra Volante durante un servizio ordinario di controllo del territorio, in un’area già finita in passato sotto osservazione per episodi simili.
Il controllo in una zona isolata e il tentativo di allontanarsi
Gli agenti hanno deciso di approfondire le verifiche dopo aver notato un movimento anomalo di veicoli provenienti da una strada secondaria, normalmente frequentata quasi esclusivamente dai residenti. Un elemento che ha subito attirato l’attenzione della pattuglia, spingendola a estendere il controllo nella zona circostante.
Nel corso dell’attività, nei pressi di un’area isolata, i poliziotti hanno individuato un giovane che, alla vista degli operatori, avrebbe tentato di allontanarsi con atteggiamento ritenuto sospetto. Fermato immediatamente, è risultato sprovvisto di documenti di identificazione. Da lì sono partiti ulteriori accertamenti, sia sulla persona sia sull’area vicina al punto in cui era stato notato.
La droga nascosta sotto un masso
Durante il controllo del terreno circostante, gli agenti hanno rinvenuto sotto un masso cinque involucri di sostanza stupefacente e un ovulo di dimensioni maggiori, per un peso complessivo di circa 9 grammi. Il materiale sequestrato, secondo gli investigatori, era stato occultato per essere recuperato e ceduto in un secondo momento.
Nella disponibilità del soggetto sono stati trovati anche uno smartphone e una somma in contanti pari a 900 euro, denaro che gli agenti ritengono compatibile con l’attività di spaccio. Proprio il possesso della sostanza, unito alla disponibilità del contante e alle modalità del ritrovamento, ha portato la Polizia a contestare il reato di detenzione ai fini di cessione.
Precedenti specifici e arresto in carcere
I successivi accertamenti hanno fatto emergere a carico dell’uomo precedenti specifici per reati analoghi, oltre a una recente scarcerazione accompagnata da una misura di divieto di dimora in un altro comune. Un quadro che, secondo quanto ricostruito dagli operatori, ha contribuito a delineare un concreto pericolo di reiterazione del reato.
Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato quindi arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, accompagnato nella locale casa circondariale, dove resta a disposizione in attesa della convalida del provvedimento.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità o collegamenti. Resta fermo che, nei confronti dell’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
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Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.