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Transizione ecologica e povertà energetica, Lacorazza: “La Basilicata scelga una strategia chiara”

01/06/2026

Transizione ecologica e povertà energetica, Lacorazza: “La Basilicata scelga una strategia chiara”

La gestione delle politiche energetiche, l’utilizzo delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e la necessità di una strategia regionale per lo sviluppo sostenibile tornano al centro del confronto politico in Basilicata. A sollevare il tema è il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che chiede alla Regione di definire una visione organica sulla transizione ecologica e sulle misure per contrastare la povertà energetica.

L’intervento arriva mentre prosegue il dibattito nazionale sull’eventuale utilizzo delle risorse FSC per sostenere famiglie e imprese alle prese con l’aumento dei costi dell’energia. Secondo Lacorazza, il confronto evidenzia l’assenza di una strategia complessiva capace di integrare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e giustizia sociale.

“Manca una strategia regionale per lo sviluppo sostenibile”

Il capogruppo dem sostiene che la Basilicata sia ancora priva di una vera Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, strumento che dovrebbe coordinare le politiche ambientali, sociali ed economiche in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Secondo Lacorazza, il tema dovrebbe essere affrontato all’interno del Piano Strategico Regionale, sul quale il Partito Democratico chiede da tempo un’accelerazione. La questione, a suo avviso, non riguarda esclusivamente l’ambiente, ma investe direttamente il futuro produttivo della regione, la competitività delle imprese e la capacità delle istituzioni di ridurre le disuguaglianze sociali.

Nel suo intervento il consigliere richiama anche alcuni principi costituzionali, sottolineando il legame tra tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile e funzione sociale dell’economia. Un percorso che, secondo il PD, dovrebbe guidare le scelte della politica regionale nei prossimi anni.

Bonus gas e fotovoltaico al centro delle critiche

Tra i punti maggiormente contestati figura il sistema del bonus gas finanziato attraverso le royalties derivanti dalle attività estrattive. Lacorazza ritiene che l’attuale impostazione della misura non tenga conto delle differenze economiche tra i beneficiari e chiede una revisione che introduca criteri più selettivi e progressivi.

Secondo il capogruppo dem, una distribuzione differenziata delle risorse consentirebbe di destinare maggiori benefici alle famiglie in condizioni di maggiore difficoltà e di liberare fondi per altri interventi sociali, come il sostegno alla mobilità degli studenti.

Critiche vengono rivolte anche al bando regionale dedicato agli impianti fotovoltaici, finanziato con 24 milioni di euro provenienti proprio dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Lacorazza osserva che l’accesso ai contributi avviene attraverso un meccanismo basato sulla rapidità di presentazione delle domande e ritiene che manchino criteri in grado di privilegiare i nuclei familiari più esposti al rischio di povertà energetica.

Comunità energetiche e nuove politiche per il lavoro

Nel suo intervento il consigliere regionale richiama anche altri strumenti che potrebbero contribuire a una transizione ecologica più equilibrata. Tra questi figurano le Comunità Energetiche Rinnovabili, considerate un'opportunità per abbattere i costi dell’energia e favorire una produzione diffusa e condivisa.

Lacorazza cita inoltre il tema dello smart working, ricordando una proposta normativa avanzata dal Partito Democratico che punta a ridurre spostamenti, consumi energetici e impatti ambientali attraverso una diversa organizzazione del lavoro.

Per il capogruppo del PD, la Basilicata ha bisogno di politiche strutturali e coordinate piuttosto che di singoli interventi isolati. La sfida della transizione ecologica, conclude, richiede una visione di lungo periodo capace di coniugare sostenibilità ambientale, crescita economica e tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.