Zona Franca Doganale Valbasento, Cifarelli presenta un’interrogazione alla Regione
14/05/2026
Fare chiarezza sullo stato di attuazione della Zona Franca Doganale della Valbasento, verificando tempi, procedure, risorse disponibili e reali prospettive operative del progetto. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere regionale Roberto Cifarelli al presidente della Giunta regionale e all’assessore competente.
Secondo Cifarelli, il progetto rappresenta uno degli interventi strategici più importanti per il futuro industriale e logistico della Basilicata, più volte richiamato negli strumenti di programmazione regionale e al centro di diversi annunci istituzionali negli ultimi anni.
“Necessario conoscere il reale stato di avanzamento”
“Parliamo di un progetto strategico per il futuro produttivo della Basilicata – dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli – ed è quindi necessario comprendere quale sia oggi il livello reale di avanzamento amministrativo, progettuale e infrastrutturale della Zona Franca Doganale”.
Nell’interrogazione viene ricostruito il percorso istituzionale che ha portato, il 6 novembre 2023, alla deliberazione del Comitato di Indirizzo della ZES Ionica interregionale Puglia-Basilicata relativa all’istituzione della Zona Franca Doganale di Ferrandina, oltre agli impegni assunti nel Tavolo permanente della Valbasento del 25 gennaio 2024.
Valbasento nodo strategico per sviluppo e logistica
Per Cifarelli, l’area industriale della Valbasento continua a rappresentare uno dei principali poli produttivi della Basilicata e il suo rilancio è strettamente legato alla capacità della regione di attrarre investimenti e rafforzare l’internazionalizzazione delle imprese.
“Il tema riguarda direttamente la possibilità di costruire una piattaforma logistica moderna e competitiva nel Mezzogiorno”, sottolinea il consigliere regionale.
La Zona Franca Doganale consentirebbe infatti alle aziende impegnate nelle attività di import-export di beneficiare della sospensione dei diritti doganali, compresi dazi e IVA sulle merci provenienti da Paesi terzi, oltre a importanti semplificazioni amministrative per le attività di trasformazione e movimentazione delle merci.
Le richieste rivolte alla Giunta regionale
Attraverso l’interrogazione, Cifarelli chiede alla Regione di fornire informazioni dettagliate su diversi aspetti del progetto.
In particolare il consigliere domanda di conoscere:
- lo stato attuale di attuazione della Zona Franca Doganale;
- gli atti amministrativi e programmatori adottati dalla Regione Basilicata;
- le interlocuzioni avviate con Governo ed enti competenti;
- le fonti di finanziamento disponibili;
- il cronoprogramma degli interventi;
- i tempi previsti per la piena operatività della struttura;
- le eventuali criticità ancora da superare.
“Servono risultati concreti e non solo annunci”
Nel documento il consigliere regionale evidenzia la necessità di accelerare i processi attuativi e trasformare le progettualità annunciate in interventi concreti per il territorio.
“Su una questione così rilevante per il futuro industriale della Basilicata è fondamentale garantire chiarezza sugli impegni assunti e una verifica puntuale dello stato effettivo di attuazione delle opere e delle procedure annunciate”, afferma Cifarelli.
“La Valbasento non deve essere soltanto oggetto di annunci – conclude – ma servono maggiore incisività e risultati concreti per il rilancio produttivo e logistico della Basilicata”.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.