Fondi europei, Cifarelli: “Confronto immediato sul futuro della Basilicata”
04/06/2026
La possibilità di riprogrammare parte delle risorse della politica di coesione europea apre una fase che potrebbe incidere profondamente sulle prospettive di sviluppo della Basilicata. Per questo il presidente della Seconda Commissione consiliare permanente Bilancio e Programmazione, Roberto Cifarelli, chiede l’avvio di un confronto pubblico e istituzionale che coinvolga l’intero sistema regionale nella definizione delle priorità future.
L’intervento arriva dopo le recenti indicazioni del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, che consentono alle Regioni di destinare parte dei fondi comunitari a nuove priorità strategiche. Una possibilità che, secondo Cifarelli, non può essere affrontata come una semplice operazione tecnica di riallocazione delle risorse.
Le nuove opportunità offerte dalla politica di coesione
Per il presidente della Commissione Bilancio, la riprogrammazione dei fondi europei rappresenta una delle sfide più rilevanti degli ultimi anni per la Basilicata. Le risorse disponibili potrebbero infatti diventare uno strumento determinante per sostenere famiglie e imprese, rafforzare la competitività del sistema economico regionale e affrontare questioni strutturali che continuano a frenare la crescita del territorio.
Tra i temi richiamati figurano il contrasto allo spopolamento, la fuga dei giovani, la fragilità del mercato del lavoro e le esigenze legate alla transizione energetica. Ambiti che, secondo Cifarelli, richiedono una programmazione capace di guardare oltre l’emergenza e di costruire prospettive di sviluppo durature.
La richiesta di un confronto con istituzioni e parti sociali
Per avviare questa fase di approfondimento, il presidente della Seconda Commissione ha inviato una lettera al presidente della Regione Vito Bardi, al presidente del Consiglio regionale, all’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cupparo, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni datoriali lucane.
L’obiettivo è promuovere una discussione ampia sulle opportunità offerte dalla nuova programmazione europea e sulle scelte che la Regione sarà chiamata a compiere nei prossimi mesi. Secondo Cifarelli, il confronto non può limitarsi alla Giunta regionale ma deve coinvolgere tutti gli attori istituzionali, economici e sociali interessati.
In questa direzione si inserisce anche l’intenzione di avviare uno specifico ciclo di audizioni e approfondimenti all’interno della Commissione Bilancio, così da consentire al Consiglio regionale di partecipare attivamente alla definizione delle strategie future.
Una strategia per contrastare il declino demografico
Nel suo intervento, Cifarelli richiama inoltre la necessità di una visione organica per la Basilicata. A suo giudizio, la Regione continua a risentire della mancanza di una programmazione integrata capace di collegare sviluppo economico, politiche industriali, infrastrutture, energia, ambiente, cultura e contrasto al declino demografico.
Le nuove opportunità offerte dall’Unione Europea, secondo il presidente della Commissione, dovrebbero essere utilizzate per costruire un progetto di rilancio complessivo e non limitarsi alla sola gestione finanziaria delle risorse disponibili.
Le priorità da individuare nei prossimi mesi
Tra gli aspetti che dovranno essere chiariti nel confronto proposto vi sono l’individuazione delle risorse effettivamente riprogrammabili, la valutazione degli interventi in grado di produrre benefici immediati e l’analisi dei possibili effetti sulle iniziative già programmate.
Per Cifarelli, la vera sfida non riguarda esclusivamente la capacità di spendere i fondi europei, ma quella di utilizzarli per invertire processi che da anni incidono negativamente sulla Basilicata. Da qui l’appello rivolto alle istituzioni, alle organizzazioni sociali e alle rappresentanze economiche affinché si apra rapidamente una fase di confronto capace di accompagnare decisioni che avranno effetti significativi sul futuro della regione.
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Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.