Caricamento...

Newsbasilicata Logo Newsbasilicata

Basilicata, Bochicchio chiede un piano regionale sull’intelligenza artificiale

22/04/2026

Basilicata, Bochicchio chiede un piano regionale sull’intelligenza artificiale

Un piano straordinario regionale sull’intelligenza artificiale che tenga insieme formazione, lavoro e diritti. È la proposta lanciata dal capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Bochicchio, intervenuto nel dibattito aperto in queste settimane sul ruolo dell’IA nelle scuole, nelle imprese e nel mondo del lavoro. La presa di posizione è stata diffusa il 21 aprile e si inserisce in un confronto più ampio sulle trasformazioni innescate dalle nuove tecnologie e sulla necessità di accompagnarle con scelte pubbliche precise. 

La proposta: formazione continua, sostegno alle imprese e tutele

Bochicchio parte da un giudizio positivo sulle iniziative che il Consiglio regionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, sta promuovendo per accrescere la consapevolezza dei giovani rispetto all’intelligenza artificiale. Da lì sviluppa però una richiesta politica più ampia: secondo il consigliere, la Regione Basilicata dovrebbe dotarsi di una strategia organica, capace di sostenere lavoratori e imprese davanti a un cambiamento che non riguarda un futuro lontano ma una trasformazione già in corso.

Nella sua lettura, l’IA non va considerata un’alternativa all’intelligenza umana ma un supporto. Il punto, osserva, è evitare che l’innovazione venga vissuta come una forza neutra o inevitabile, senza responsabilità politiche e sociali. Per questo il piano invocato dovrebbe investire sulla formazione continua dei lavoratori, sul rafforzamento delle competenze digitali nelle scuole e nelle università, sul sostegno alle imprese nei processi di innovazione e su strumenti di tutela per chi rischia di essere escluso da questa transizione. 

Il nodo del lavoro impiegatizio e delle responsabilità politiche

Uno dei passaggi centrali del ragionamento di Bochicchio riguarda il mercato del lavoro. Il capogruppo sottolinea che la novità più rilevante dell’intelligenza artificiale è il suo impatto diretto sul lavoro di concetto e, in modo crescente, sul settore impiegatizio. Le preoccupazioni sollevate anche in Basilicata dalle organizzazioni sindacali, afferma, hanno quindi basi reali e non possono essere liquidate come resistenze al cambiamento. 

Nel suo intervento Bochicchio richiama anche le riflessioni del sindacalista ed esperto di innovazione Marco Bentivogli, secondo cui l’IA non decide né licenzia da sola: le decisioni restano umane, economiche e politiche. È su questo terreno che, per l’esponente di Avs-Psi-LBp, si misura la responsabilità della classe dirigente. Governare l’innovazione, nella sua impostazione, significa orientarla verso la giustizia sociale, evitando che produca nuove disuguaglianze o che venga usata come schermo dietro cui nascondere scelte precise su occupazione, investimenti e diritti. 

Una richiesta che si lega al tema della facilitazione digitale

La proposta sul piano straordinario per l’intelligenza artificiale si inserisce in una linea politica che Bochicchio aveva già espresso pochi giorni prima, chiedendo continuità al progetto regionale sulla facilitazione digitale e mettendo in guardia dal rischio di lasciare scoperto un presidio nato per ridurre il digital divide in Basilicata. Anche in quel caso il consigliere aveva collegato innovazione tecnologica, inclusione sociale e tutela del lavoro, indicando la necessità di politiche pubbliche in grado di accompagnare i processi invece di subirli. 

La richiesta avanzata ora punta dunque a fare un passo ulteriore: trasformare il tema dell’intelligenza artificiale da oggetto di sensibilizzazione e dibattito a materia di programmazione regionale, con misure concrete rivolte a studenti, lavoratori, imprese e pubblica amministrazione. 

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.