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Amendolara, M5S: “Il cordoglio non basta, servono controlli contro il caporalato”

04/06/2026

Amendolara, M5S: “Il cordoglio non basta, servono controlli contro il caporalato”

La morte di quattro braccianti agricoli pakistani nelle campagne di Amendolara riporta al centro dell’attenzione il tema dello sfruttamento del lavoro agricolo e della sicurezza dei lavoratori stagionali impiegati nelle campagne del Sud Italia. A intervenire sono le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, che chiedono alle istituzioni di andare oltre le manifestazioni di cordoglio e di attivare misure concrete per contrastare caporalato e lavoro sommerso.

Le due esponenti pentastellate definiscono la tragedia una vera e propria strage, sottolineando come le vittime fossero lavoratori immigrati impegnati nel settore agricolo e inseriti in un sistema che, secondo la loro denuncia, continua a esporre centinaia di persone a condizioni di forte vulnerabilità. Un fenomeno che interessa anche la Basilicata, in particolare le aree agricole del Metapontino, dove ogni anno arrivano numerosi lavoratori stagionali per le attività di raccolta.

Il richiamo ai precedenti incidenti nel settore agricolo

Araneo e Verri ricordano che non si tratta di un episodio isolato. Le consigliere richiamano infatti il grave incidente avvenuto nell’ottobre dello scorso anno sulla Fondovalle dell’Agri, nel quale persero la vita quattro lavoratori indiani mentre si dirigevano verso i campi.

Secondo le rappresentanti del M5S, dopo ogni tragedia si susseguono dichiarazioni istituzionali e messaggi di vicinanza, ma troppo spesso manca un seguito concreto sul piano delle azioni di contrasto. Per questo chiedono che il tema non venga affrontato come una semplice emergenza legata alla cronaca, ma come una questione strutturale che richiede interventi continui e coordinati.

La richiesta di un tavolo con prefetture e parti sociali

Tra le proposte avanzate vi è la convocazione urgente di un tavolo di confronto che coinvolga le prefetture di Potenza e Matera, le organizzazioni sindacali del comparto agricolo e le associazioni di categoria. L’obiettivo è verificare l’effettiva situazione dei controlli ispettivi nelle aree maggiormente interessate dal lavoro stagionale, tra cui il Metapontino, il Vulture e il Lagonegrese.

Le consigliere chiedono inoltre una valutazione aggiornata delle attività di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo, ritenendo necessario rafforzare il monitoraggio delle condizioni di impiego e dei sistemi di trasporto utilizzati dai braccianti.

Rete del lavoro agricolo e permessi di soggiorno

Nel loro intervento, Araneo e Verri sollecitano anche la piena operatività della Rete del lavoro agricolo di qualità e della banca dati degli appalti in agricoltura prevista dalla normativa nazionale del 2024. Strumenti che, secondo il Movimento 5 Stelle, esistono già sul piano normativo ma che non avrebbero ancora prodotto risultati adeguati nella pratica.

Le due consigliere pongono inoltre l’attenzione sulla situazione dei lavoratori stranieri arrivati in Italia attraverso il decreto flussi. Secondo quanto evidenziano, le difficoltà burocratiche legate al rinnovo o alla conversione dei permessi di soggiorno rischiano di favorire condizioni di irregolarità che possono alimentare fenomeni di sfruttamento e lavoro nero.

La richiesta di un intervento strutturale

Per il Movimento 5 Stelle la tragedia di Amendolara impone una riflessione più ampia sulle condizioni del lavoro agricolo e sulla tutela dei diritti dei lavoratori stagionali. Araneo e Verri chiedono un’azione più incisiva da parte dello Stato e delle istituzioni, attraverso controlli, sanzioni e strumenti di protezione capaci di contrastare in maniera efficace il caporalato.

Secondo le esponenti regionali, la sicurezza sul lavoro e il rispetto della dignità delle persone impiegate nelle campagne devono diventare una priorità concreta, affinché episodi come quello avvenuto nel Cosentino non si ripetano e non vengano rapidamente archiviati dopo l’emozione suscitata dalla cronaca.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.