Sanità lucana, Bochicchio: “Dubbi su Case di comunità e personale”
10/05/2026
La riforma della sanità territoriale in Basilicata entra nel vivo tra audizioni, confronti tecnici e forti perplessità sul modello organizzativo che dovrà accompagnare l’attuazione del nuovo Piano sanitario regionale. A sollevare criticità e richieste di chiarimento è il capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, intervenuto dopo le ultime sedute delle Commissioni consiliari dedicate all’ascolto degli stakeholder del settore sanitario.
Secondo Bochicchio, il confronto con operatori, professionisti e rappresentanti del comparto avrebbe evidenziato indicazioni utili per correggere e migliorare il Piano, soprattutto in vista dei successivi atti applicativi che dovranno essere adottati dalle aziende sanitarie lucane.
“Serve chiarezza sul modello sanitario”
Il consigliere regionale richiama in particolare l’attenzione sulla delibera regionale relativa alla medicina territoriale e alla continuità assistenziale, ritenendo che alcuni effetti già prodotti possano entrare in contrasto con le linee guida contenute nel Piano sanitario regionale.
“Come opposizione – afferma Bochicchio – abbiamo chiesto di sospendere ulteriori atti almeno fino al voto del Consiglio regionale sul Psr”.
Tra i temi maggiormente discussi durante le audizioni emergono quelli legati alla carenza di personale medico e infermieristico, alla necessità di una distribuzione più equilibrata degli operatori sul territorio e al rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Secondo Bochicchio, gli infermieri avrebbero evidenziato la necessità di valorizzare concretamente il loro ruolo nel sistema sanitario regionale, anche attraverso strumenti capaci di misurare l’impatto dell’assistenza infermieristica sulla qualità delle cure e sulla sicurezza dei pazienti.
Case di comunità e guardia medica al centro del confronto
Le maggiori incertezze riguardano però il futuro delle Case di comunità, che dovrebbero essere completate entro giugno nell’ambito delle scadenze previste dal Pnrr. “Ad oggi non è ancora chiaro come funzioneranno concretamente”, sottolinea Bochicchio, che teme il rischio di strutture prive di personale e servizi adeguati.
Dubbi anche sul destino della continuità assistenziale e della guardia medica, soprattutto in relazione all’avvio delle Aggregazioni funzionali territoriali collegate alle nuove Case di comunità.
“È fondamentale coinvolgere i sindaci – aggiunge il capogruppo socialista – per spiegare nel dettaglio il funzionamento del nuovo modello sanitario ed evitare che i cittadini delle aree interne perdano punti di riferimento essenziali come il medico di medicina generale”.
Bochicchio richiama inoltre la necessità di rafforzare l’integrazione socio-sanitaria tra aziende sanitarie, professionisti e Comuni, ponendo al centro la presa in carico complessiva del paziente lungo tutto il percorso di cura.
Nel suo intervento il consigliere regionale collega infine la riforma sanitaria alla delicata situazione economica del sistema sanitario lucano, ricordando il recente emendamento alla legge di Bilancio necessario per coprire un disavanzo da 54 milioni di euro.
“Resta da capire – conclude – se questa riforma sarà davvero in grado di superare le criticità che hanno portato a questa situazione”.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.