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Lavoro all’aperto e caldo estremo, Lacorazza chiede tutele urgenti in Basilicata

30/05/2026

Lavoro all’aperto e caldo estremo, Lacorazza chiede tutele urgenti in Basilicata

Vietare il lavoro all’aperto nelle ore più calde della giornata per i lavoratori esposti direttamente al sole, non soltanto in agricoltura ma anche nei cantieri edili. È la richiesta rilanciata dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che ha espresso sostegno all’appello avanzato dalle organizzazioni sindacali attraverso una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, all’assessore alla Salute Cosimo Latronico e al presidente dell’Anci Basilicata.

Al centro della questione vi è il rischio legato alle elevate temperature e all’esposizione prolungata ai raggi solari, una condizione che potrebbe aggravarsi con l’arrivo anticipato delle ondate di calore previste per la stagione estiva. Secondo Lacorazza, la tutela della salute dei lavoratori deve rappresentare una priorità per le istituzioni regionali, soprattutto nei comparti in cui le attività vengono svolte prevalentemente all’esterno.

L’appello per fermare il lavoro nelle ore più calde

Il consigliere regionale ha condiviso la richiesta dei sindacati di introdurre misure straordinarie per limitare l’esposizione ai rischi derivanti dalle alte temperature. L’obiettivo è evitare che lavoratori impegnati nei campi agricoli o nei cantieri possano operare nelle fasce orarie caratterizzate dai livelli più elevati di calore e radiazione solare.

La proposta arriva mentre diverse piattaforme di monitoraggio climatico segnalano l’arrivo di temperature superiori alle medie stagionali. Una situazione che potrebbe aumentare il rischio di colpi di calore, disidratazione e altri problemi legati all’esposizione prolungata al sole durante l’attività lavorativa.

Lacorazza ha evidenziato come la prevenzione debba assumere un ruolo centrale nelle politiche regionali dedicate alla sicurezza sul lavoro, soprattutto nei settori più esposti agli effetti delle condizioni climatiche estreme.

Il legame tra sicurezza sul lavoro e cambiamento climatico

Per il capogruppo del Pd, il tema si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di fronte agli effetti del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature e la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi stanno infatti modificando le condizioni nelle quali molte attività produttive vengono svolte.

Secondo Lacorazza, la questione non può essere affrontata esclusivamente come un’emergenza stagionale, ma richiede una strategia di monitoraggio e prevenzione che tenga conto dei nuovi rischi legati al clima. Un approccio che coinvolge direttamente le istituzioni regionali, chiamate a predisporre strumenti adeguati per garantire condizioni di lavoro sicure.

La richiesta alla Regione Basilicata

Il consigliere regionale ha reso noto di aver scritto al presidente Bardi e all’assessore Latronico per sostenere formalmente la richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali. Nella comunicazione, Lacorazza ha chiesto che il rischio microclimatico e quello derivante dalla radiazione solare vengano attentamente monitorati nelle prossime settimane.

Particolare attenzione è rivolta all’avvicinarsi dei mesi estivi, periodo durante il quale le temperature potrebbero raggiungere livelli tali da rendere necessarie misure straordinarie di tutela. L’obiettivo indicato dal capogruppo del Pd è quello di mantenere alta l’attenzione sul tema e garantire interventi tempestivi qualora le condizioni climatiche dovessero aggravarsi.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.