“Generazioni Costituenti”: la Basilicata al Salone del Libro tra memoria, giovani e democrazia
18/05/2026
La Basilicata protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino con “Generazioni Costituenti”, l’evento promosso dal Consiglio regionale dedicato al dialogo tra memoria democratica, giovani e futuro della partecipazione civile.
L’iniziativa si è svolta nello spazio Basilicata all’interno della manifestazione torinese e ha rappresentato uno dei momenti più significativi del programma culturale lucano, inserendosi nelle celebrazioni per gli ottant’anni dal referendum istituzionale, dal primo voto delle donne e dall’avvio del processo costituente italiano.
La Costituzione come patrimonio vivo
Il tema dell’incontro, ispirato al manifesto dell’edizione 2026 del Salone del Libro “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante, ha posto al centro il protagonismo delle nuove generazioni nella costruzione della società contemporanea.
A confrontarsi sul tema sono stati il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Angelo Chiorazzo, lo storico Giampaolo D’Andrea, il giornalista di Avvenire Nello Scavo e le studentesse Gabriella Morelli e Ilaria Pastore, autrici del volume “Le ragazze che fecero la nostra storia. Dialoghi con le Costituenti”.
Chiorazzo: “I giovani sono già il presente”
Nel suo intervento il vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo ha sottolineato il valore simbolico della presenza lucana al Salone del Libro, ricordando il legame tra la Basilicata e Torino, città che ospita una delle comunità lucane più numerose d’Italia.
Chiorazzo ha richiamato il significato storico degli ottant’anni dal primo voto delle donne e dell’avvio del percorso costituente, evidenziando la necessità di custodire e trasmettere la memoria democratica del Paese.
“Troppo spesso diciamo ai giovani che sono il futuro, ma dobbiamo ricordare che sono già oggi una componente viva e decisiva del presente del nostro Paese”, ha dichiarato.
Nello Scavo e il valore dell’articolo 11
Il giornalista Nello Scavo ha posto l’attenzione sull’attualità dell’articolo 11 della Costituzione, dedicato al ripudio della guerra, sottolineando come i conflitti contemporanei rendano ancora più centrale il principio della pace e del dialogo internazionale.
“La Costituzione non rifiuta soltanto la guerra, ma anche l’idea che i conflitti possano essere risolti con le armi invece che attraverso il diritto internazionale”, ha spiegato Scavo.
Il giornalista ha inoltre richiamato il ruolo dell’informazione nel raccontare i conflitti “ad altezza d’uomo”, dando voce alle persone coinvolte e collegando le grandi questioni globali ai temi quotidiani affrontati dai giovani.
D’Andrea: “La democrazia va praticata ogni giorno”
Lo storico Giampaolo D’Andrea ha ripercorso il contributo del Mezzogiorno e della Basilicata alla nascita della Repubblica italiana, soffermandosi sul significato profondo del principio costituzionale della pace.
Secondo D’Andrea, il ripudio della guerra rappresenta soprattutto un metodo fondato sul dialogo, sulla cooperazione internazionale e sul rifiuto della logica della forza.
“La democrazia non è irreversibile – ha affermato – resta viva solo se donne e uomini continuano ogni giorno a difenderla e a praticarla”.
Le studentesse raccontano le Madri Costituenti
Grande attenzione ha suscitato l’intervento delle due studentesse autrici del volume dedicato alle Madri Costituenti, che hanno raccontato il percorso di ricerca svolto sulle figure femminili protagoniste della nascita della Repubblica.
Le giovani hanno spiegato come l’approfondimento delle biografie delle Costituenti abbia rafforzato la loro consapevolezza civica e il senso di responsabilità verso il presente.
“Conoscere le storie di chi ha scritto la Costituzione rende i principi della Carta più vicini e capaci di incidere concretamente nella vita quotidiana”, hanno dichiarato.
Un progetto di cittadinanza attiva
A chiudere l’incontro è stato il coordinatore della Struttura di Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio regionale, Pierluigi Maulella Barrese, che ha ricordato l’impegno costante dell’istituzione regionale sui temi della cittadinanza attiva.
“Il Consiglio regionale investe da tempo in progetti dedicati ai giovani e alla partecipazione democratica, affrontando temi come lavoro, digitale, cyberbullismo e intelligenza artificiale, per costruire maggiore consapevolezza civica nelle nuove generazioni”, ha spiegato.
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Al Salone del Libro la Basilicata rende omaggio alle Madri Costituenti
Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.