Book Day di Bella, Mignoli: “L’eredità di Maria Teresa Cianciotta vive nei giovani”
05/06/2026
Il Book Day di Bella si conferma un appuntamento dedicato alla promozione della lettura, della scrittura e dei valori della pace, capace di coinvolgere studenti, docenti e istituzioni in un percorso di crescita culturale e umana. In occasione della manifestazione, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Basilicata, Rossana Mignoli, ha espresso il proprio apprezzamento per un’iniziativa che mette al centro le nuove generazioni e la loro capacità di riflettere sul presente attraverso la forza delle parole.
L’evento, accompagnato dal concorso letterario dedicato ai temi della lettura e della pace, rappresenta un’occasione per valorizzare la creatività dei ragazzi e promuovere una cultura fondata sul dialogo, sul rispetto e sulla partecipazione attiva.
Un riconoscimento al lavoro della comunità educante
Nel suo intervento, Mignoli ha rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Bella, alla dirigenza scolastica, ai docenti, agli studenti e all’associazione “Io Isabella” per l’impegno profuso nell’organizzazione di una manifestazione che unisce educazione e cultura.
Secondo la Garante, iniziative come il Book Day rappresentano strumenti importanti per avvicinare i giovani alla lettura e alla scrittura, favorendo il confronto su temi fondamentali per la formazione personale e civile delle nuove generazioni.
La partecipazione attiva degli studenti dimostra come i ragazzi abbiano il desiderio di esprimere idee, emozioni e riflessioni, trovando nella cultura uno spazio di crescita e condivisione.
Il ricordo di Maria Teresa Cianciotta
Un momento particolarmente significativo della giornata è stato dedicato alla memoria della professoressa Maria Teresa Cianciotta, figura molto amata dalla comunità scolastica e alla quale è stata intitolata la manifestazione.
Mignoli ha ricordato la docente come un esempio di passione educativa, sottolineando la capacità di trasmettere conoscenza, amore per lo studio e attenzione verso gli studenti. Un’eredità che continua a vivere attraverso i valori che ha saputo seminare nel corso della sua attività professionale.
La Garante ha evidenziato come la lezione più importante lasciata dalla professoressa Cianciotta sia stata quella di educare con sensibilità, competenza e umanità, accompagnando i giovani nel loro percorso di crescita personale.
Educare alla pace attraverso la cultura
Particolare attenzione è stata riservata al tema della pace, scelto come filo conduttore del concorso letterario. Una scelta che assume un significato ancora più rilevante in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni.
Per Mignoli, parlare di pace ai ragazzi significa promuovere il rispetto reciproco, l’ascolto e la capacità di comprendere l’altro. La pace, infatti, non si limita all’assenza di guerra, ma si costruisce quotidianamente attraverso relazioni fondate sul dialogo e sull’inclusione.
In questo percorso la lettura e la scrittura rappresentano strumenti preziosi per sviluppare consapevolezza, spirito critico ed empatia, qualità indispensabili per formare cittadini responsabili e aperti al confronto.
Investire nelle nuove generazioni
La Garante ha infine ribadito l’importanza di continuare a investire nella cultura e nell’educazione come strumenti fondamentali per il futuro delle giovani generazioni.
I libri, ha sottolineato, permettono di ampliare gli orizzonti, comprendere meglio la realtà e trovare le parole per raccontare sogni, emozioni e aspirazioni. Manifestazioni come il Book Day confermano che i ragazzi desiderano essere protagonisti del proprio percorso di crescita e meritano opportunità concrete per sviluppare talenti e capacità.
Il successo dell’iniziativa testimonia la vitalità di una comunità che sceglie di investire nell’educazione, nella memoria e nella cultura come basi per costruire una società più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.
Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.