Bilancio Basilicata 2026: manovra da oltre 4,3 miliardi
14/04/2026
La Regione Basilicata accelera su servizi essenziali e crescita economica con il bilancio di previsione 2026–2028, approvato dalla Giunta regionale. Per il prossimo anno è prevista una manovra complessiva di circa 4,37 miliardi di euro, che definisce con chiarezza le priorità politiche e strategiche dell’Amministrazione.
Un documento che punta a rafforzare sanità e welfare, senza rinunciare agli investimenti per lo sviluppo del territorio, grazie anche alla capacità di attrarre risorse esterne.
Sanità al centro: oltre 1,3 miliardi
La sanità si conferma la priorità assoluta del bilancio regionale, con uno stanziamento superiore a 1,32 miliardi di euro. L’obiettivo è garantire i livelli essenziali di assistenza e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Una scelta che riflette la volontà di mettere al centro il diritto alla salute, rafforzando l’intero sistema sanitario regionale.
Trasporti, ambiente e sviluppo economico
Accanto alla sanità, il bilancio prevede risorse rilevanti per altri settori strategici:
– Trasporti e mobilità: circa 592 milioni di euro;
– Sviluppo sostenibile e tutela del territorio: oltre 445 milioni di euro;
– Sviluppo economico e competitività: circa 379 milioni di euro;
– Agricoltura e agroalimentare: circa 62,5 milioni di euro.
A queste risorse si affiancano i fondi della programmazione europea e della politica di coesione, che ampliano significativamente la capacità di investimento della Regione.
Welfare e sostegno alle famiglie
Il bilancio conferma anche un forte impegno sul fronte del welfare, con interventi mirati a sostenere le famiglie e le fasce più fragili. Tra le misure principali figurano il bonus gas, che evolve verso criteri più selettivi, il bonus acqua e altri strumenti di supporto diretto.
Un pacchetto di interventi pensato per affrontare un contesto economico ancora complesso e garantire maggiore equità sociale.
Il ruolo delle risorse esterne
Determinante per la strategia regionale è la capacità di attrarre e utilizzare fondi esterni. Nel 2026 la Basilicata potrà contare su:
– circa 69 milioni di euro dal PNRR;
– oltre 513 milioni di euro dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC);
– una programmazione europea 2021-2027 pari a 983 milioni di euro.
Queste risorse rappresentano una leva fondamentale per sostenere imprese, investimenti e sviluppo territoriale.
Giovani, formazione e università
Particolare attenzione è rivolta ai giovani e al lavoro. Le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus permettono di investire in formazione, inclusione e politiche attive, favorendo l’ingresso nel mondo del lavoro.
In questo quadro si inserisce anche il sostegno al sistema universitario regionale, con l’obiettivo di trattenere i giovani sul territorio e creare opportunità concrete di crescita professionale.
Un bilancio tra rigore e crescita
“Questo non è un bilancio neutro, è un bilancio politico”, ha dichiarato il presidente Vito Bardi, sottolineando la volontà di mettere al centro i cittadini e costruire le condizioni per uno sviluppo duraturo.
Il documento, redatto nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, coniuga rigore e capacità di investimento, puntando a rafforzare i servizi, sostenere le famiglie e promuovere una Basilicata più inclusiva e competitiva.
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