Basilicata, Bardi presenta bilancio da 4,37 miliardi
29/04/2026
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha illustrato in Consiglio regionale il Bilancio di previsione 2026-2028, una manovra che si attesta complessivamente attorno ai 4,37 miliardi di euro. Nel suo intervento, Bardi ha indicato la sanità come principale voce della spesa corrente, con oltre il 70% delle risorse assorbite dal sistema sanitario regionale e un finanziamento confermato per circa 1,238 miliardi di euro. La copertura del disavanzo sanitario è stata definita una priorità politica e sociale, collegata alla necessità di garantire i servizi, proteggere le fasce più fragili ed evitare un aumento della pressione fiscale.
Sanità al centro della manovra regionale
Nel quadro presentato in Aula, la sanità resta il nodo principale della programmazione finanziaria. Il presidente ha richiamato l’esigenza di assicurare continuità al sistema, con particolare attenzione alle aree interne e ai cittadini più esposti alle difficoltà di accesso ai servizi. Secondo i dati illustrati, nel 2025 la produzione ospedaliera è salita a 227,4 milioni di euro, mentre la mobilità passiva si è ridotta di circa 10 milioni.
La manovra, nelle parole del presidente, punta a mantenere l’equilibrio tra sostenibilità dei conti e tutela sociale. La copertura del disavanzo sanitario viene presentata come una scelta necessaria per preservare prestazioni e assistenza, senza ricorrere a un aggravio fiscale per famiglie e imprese. Il tema si inserisce nel confronto politico regionale sugli strumenti contabili 2026-2028, destinato a proseguire con l’esame e il voto dell’Aula.
Caro energia, bonus idrico e fotovoltaico
Bardi ha rivendicato anche gli interventi regionali contro il caro energia, sostenendo che le misure adottate abbiano consentito alle famiglie lucane un risparmio complessivo di 197 milioni di euro sulla materia prima gas. Secondo quanto riferito, un residente in Basilicata pagherebbe mediamente il 60% in meno rispetto a cittadini di regioni limitrofe.
Tra le misure confermate figura il Bonus Idrico per i nuclei familiari con ISEE entro i 30.000 euro. Prosegue inoltre il piano per l’installazione di pannelli fotovoltaici, destinato a raggiungere una platea di 10.000 utenti. L’obiettivo dichiarato è collegare il sostegno alle famiglie con interventi strutturali sulla produzione energetica e sulla riduzione dei costi domestici.
Investimenti, lavoro e fondi europei
Sul versante economico, il presidente ha parlato di una Basilicata capace di tenere davanti a un contesto internazionale segnato da rallentamento produttivo e costi energetici elevati. La domanda di lavoro, nel primo semestre 2026, sarebbe cresciuta del 17%, mentre il volume degli investimenti attivati sul territorio, tra risorse regionali e comunali, viene stimato in almeno 1 miliardo e 800 milioni di euro.
Le risorse del PNRR, dei fondi europei FESR-FSE+ e dell’Accordo per la Coesione vengono indicate come leve per infrastrutture, digitalizzazione, competitività delle imprese e rigenerazione urbana. Per l’agricoltura, oltre ai 32 milioni già inseriti in bilancio e alla programmazione comunitaria, è previsto un ulteriore contributo di 4 milioni di euro.
Bardi ha infine sottolineato l’impostazione prudente della manovra: per il triennio 2026-2028 non è previsto ricorso a nuovo debito. La Regione registra inoltre tempi di pagamento pari a -17 giorni rispetto alle scadenze, dato presentato come segnale di efficienza nella gestione della liquidità. La sfida indicata dal presidente è trasformare la spesa pubblica in uno strumento capace di sostenere imprese, servizi e qualità della vita dei lucani.
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