Trasformazione dei prodotti ittici: dalla Regione 800 mila euro per le imprese del settore
12/03/2026
Rafforzare la filiera della pesca e dell’acquacoltura significa intervenire su uno dei passaggi più strategici dell’intero comparto: la trasformazione dei prodotti ittici. È proprio in questa fase che il pescato acquista valore aggiunto, attraverso lavorazioni, conservazione e processi industriali che ne migliorano qualità, commercializzazione e competitività sul mercato.
Con questo obiettivo la Regione ha approvato un Avviso pubblico finanziato nell’ambito del Programma FEAMPA 2021-2027, destinato a sostenere le imprese impegnate nella trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di 800 mila euro, risorse che saranno utilizzate per accompagnare gli operatori del settore in percorsi di ammodernamento e innovazione.
A presentare l’iniziativa è stato l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali Carmine Cicala, che ha sottolineato il valore economico della filiera ittica per i territori costieri e per l’intero sistema agroalimentare regionale.
Investimenti per innovazione e competitività
L’avviso rientra nella Priorità 2 – Obiettivo specifico 2.2 del programma FEAMPA, dedicato al rafforzamento della competitività delle imprese della pesca e dell’acquacoltura. L’obiettivo principale consiste nel favorire investimenti capaci di migliorare i processi produttivi e di rendere più efficienti le strutture dedicate alla lavorazione dei prodotti ittici.
Le imprese potranno accedere a contributi pubblici che copriranno fino al 50% delle spese ammissibili, consentendo di sostenere interventi mirati all’innovazione tecnologica e alla modernizzazione delle infrastrutture.
Tra le tipologie di investimenti previste rientrano l’ammodernamento degli impianti di trasformazione, l’acquisto di macchinari e attrezzature innovative e l’introduzione di tecnologie capaci di migliorare l’efficienza produttiva. Gli interventi potranno riguardare anche l’adeguamento delle strutture alle normative in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.
L’obiettivo è favorire processi produttivi più moderni e competitivi, in grado di valorizzare le materie prime provenienti dalla pesca e dall’acquacoltura.
Una filiera strategica per l’economia del mare
Secondo l’assessore Cicala, il sostegno alla trasformazione dei prodotti ittici rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare l’intera filiera. «Sostenere la trasformazione dei prodotti della pesca significa rafforzare un comparto che può generare valore economico, lavoro e nuove opportunità per i territori costieri e per il sistema agroalimentare».
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo dell’economia del mare, con l’obiettivo di accompagnare le imprese verso modelli produttivi più innovativi e sostenibili.
Attraverso il finanziamento degli investimenti previsti dall’avviso, la Regione punta a favorire la crescita delle imprese del settore, sostenendo allo stesso tempo l’occupazione e la qualità delle produzioni. Migliorare i processi di lavorazione e trasformazione consente infatti di incrementare il valore dei prodotti ittici, rafforzando la presenza delle aziende sui mercati e contribuendo allo sviluppo del sistema agroalimentare locale.
Articolo Precedente
Donato Telesca campione europeo: solleva 215 kg e la Basilicata arriva sul tetto del sollevamento pesi
Articolo Successivo
Basilicata, circa 4 milioni di euro per ridurre le liste di attesa nella sanità
Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.