Presentato in V Commissione il progetto “Gemello Digitale Urbano” per la città di Potenza
26/02/2026
Un modello digitale capace di replicare la città, leggerne le dinamiche in tempo reale e simulare scenari futuri per orientare le scelte pubbliche: è questa la prospettiva illustrata nella seduta della V Commissione consiliare del 25 febbraio, presieduta da Attilio Giuliani, durante la quale l’assessore alla Programmazione Costanza e la dottoressa Maria Lucia Camardelli del Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno presentato il progetto “Gemello Digitale Urbano”.
Il Comune di Potenza ha avviato il percorso attraverso la sottoscrizione di una manifestazione di intenti con il CISC – Centro Interdipartimentale per la Scienza delle Città del CNR. L’obiettivo è la realizzazione di un’infrastruttura digitale strategica a supporto della governance territoriale, in grado di integrare e rendere interoperabili banche dati oggi distribuite tra uffici e settori diversi.
Una replica dinamica per leggere la complessità urbana
Il Gemello Digitale rappresenta una copia virtuale e dinamica della città, alimentata da dati reali e costantemente aggiornati. Urbanistica, mobilità, qualità dell’aria, patrimonio edilizio, rischio idrogeologico, verde pubblico: ogni componente viene modellata all’interno di un sistema capace di restituire una visione integrata delle trasformazioni in atto.
Nel corso dell’incontro è stato richiamato come strumenti analoghi siano già operativi in realtà come Catania, Matera e Milano, dove il ricorso a piattaforme di simulazione consente di valutare l’impatto delle politiche pubbliche prima della loro attuazione. Non si tratta di un semplice archivio digitale, ma di un ambiente analitico che permette di incrociare informazioni e produrre scenari previsionali.
«Si tratta di un’infrastruttura strategica – ha spiegato la dottoressa Camardelli – che integra dati urbanistici, ambientali, sociali e di mobilità, consentendo di anticipare trasformazioni, valutare l’impatto delle scelte e programmare interventi in maniera più efficace e consapevole».
Dati, partecipazione e decisioni più informate
Uno degli aspetti qualificanti del progetto riguarda il superamento della frammentazione informativa. Attraverso simulazioni su traffico e mobilità sostenibile, monitoraggio ambientale, gestione del patrimonio e sicurezza, il sistema potrà fornire indicatori oggettivi a supporto delle decisioni amministrative, riducendo margini di incertezza e tempi di valutazione.
Accanto alla dimensione tecnologica, è prevista una componente partecipativa: il modello punta a coinvolgere la comunità nei processi di raccolta dei dati e di consultazione, in un’ottica di amministrazione condivisa che valorizzi contributi diffusi e competenze civiche.
«Il Gemello Digitale – ha dichiarato l’assessore Costanza – non sostituisce la politica, ma la rafforza, rendendola più informata e orientata ai risultati. Significa scegliere di governare l’innovazione e costruire le basi di una città più resiliente, efficiente e moderna».
Il percorso avviato con il CNR segna così un passaggio significativo per Potenza, che punta a dotarsi di uno strumento avanzato di pianificazione e monitoraggio, capace di leggere la città come sistema interconnesso e di tradurre l’analisi dei dati in politiche urbane più consapevoli.
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Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.