Minacce nel calcio, Bardi esprime solidarietà a Claudio Lotito: “Difendere i valori dello sport”
23/03/2026
Una presa di posizione netta, formulata in un contesto che ha riportato al centro dell’attenzione pubblica il tema della sicurezza e della legalità nel mondo del calcio.
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo anche nella sua veste di Coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni, ha espresso solidarietà a Claudio Lotito, senatore e presidente della S.S. Lazio, coinvolto nelle recenti vicende emerse dalle indagini della magistratura.
Le parole del governatore lucano non lasciano spazio a interpretazioni: quanto emerso non appartiene alla dimensione del tifo o del confronto sportivo, ma richiama dinamiche ben più gravi, riconducibili a minacce e tentativi di pressione che nulla hanno a che vedere con la passione calcistica.
Un richiamo alla legalità nel sistema sportivo
Bardi ha definito lo scenario delineato dalle indagini come “inquietante”, sottolineando come episodi di questo tipo rappresentino una deviazione pericolosa rispetto ai principi che dovrebbero guidare il mondo dello sport. Il riferimento è a comportamenti che si configurano come veri e propri atti delinquenziali, capaci di compromettere l’integrità delle società e dei loro dirigenti.
La solidarietà espressa a Claudio Lotito assume quindi un valore che va oltre il singolo caso, inserendosi in una riflessione più ampia sul rispetto delle regole e sulla necessità di proteggere il sistema sportivo da interferenze esterne.
Una risposta condivisa contro violenza e ricatti
Nel suo intervento, il presidente della Regione Basilicata ha evidenziato l’urgenza di una reazione compatta da parte di tutte le componenti coinvolte. Dalla Federazione alle Leghe, fino alle tifoserie, viene richiamata una responsabilità collettiva nel contrasto a fenomeni che rischiano di minare la credibilità dello sport.
Bardi si è inoltre unito all’appello lanciato dal vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ribadendo la necessità di “fare muro” contro ogni forma di violenza e intimidazione. Un invito che richiama l’idea dello sport come spazio di socialità e condivisione, lontano da logiche di ricatto.
La posizione espressa rappresenta un segnale politico e istituzionale preciso: difendere lo sport significa anche intervenire con decisione ogni volta che emergono situazioni che ne mettono in discussione i valori fondamentali.
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Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.