Medio Basento, 9,2 milioni per la viabilità: un piano per ridurre isolamento e fragilità
20/03/2026
Nelle aree interne lucane la mobilità torna al centro della programmazione pubblica con un intervento che punta a incidere su criticità strutturali consolidate.
A Potenza è stato sottoscritto il primo Accordo di Programma dedicato alla viabilità del Medio Basento, promosso dalla Regione Basilicata, che mette in campo risorse per 9,2 milioni di euro destinate alla rete stradale secondaria.
Un’intesa che coinvolge un’area di circa 30 mila abitanti e che riunisce diversi comuni del territorio, con Irsina nel ruolo di capofila, insieme a Calciano, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Pomarico, Salandra e Tricarico, oltre alla Provincia di Matera.
Un cambio di approccio nella gestione della mobilità
L’accordo rappresenta un passaggio significativo nel modo di affrontare il tema della viabilità nelle aree interne. L’obiettivo dichiarato è superare interventi frammentari e occasionali, adottando invece una visione coordinata e condivisa con i territori.
Come sottolineato dal vicepresidente e assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe, il progetto nasce dall’esigenza di mettere al centro i bisogni concreti delle comunità locali, intervenendo su accessibilità, sicurezza e qualità della rete stradale.
In territori caratterizzati da distanze, collegamenti difficili e vulnerabilità ambientali, la mobilità rappresenta un fattore determinante per la qualità della vita e per la tenuta economica e sociale.
Interventi su strade provinciali e comunali
Le risorse saranno destinate in particolare alla rete viaria secondaria, spesso segnata da criticità legate al dissesto idrogeologico, alla vulnerabilità sismica e a condizioni di sicurezza non adeguate.
Gli interventi riguarderanno strade provinciali e comunali, con l’obiettivo di migliorare la percorribilità e ridurre i rischi per gli utenti, rafforzando al tempo stesso la resilienza delle infrastrutture rispetto ai cambiamenti climatici.
Si tratta di opere che, pur non riguardando grandi direttrici, incidono in modo diretto sulla quotidianità di cittadini, lavoratori e imprese.
Una strategia integrata e finanziata con fondi europei
L’accordo si inserisce nel Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, all’interno della priorità dedicata a una “Basilicata connessa”, che prevede complessivamente 40 milioni di euro per la riqualificazione delle infrastrutture viarie nelle aree interne.
Il modello adottato è quello dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI), uno strumento che consente di costruire interventi su misura, definiti attraverso un confronto diretto tra Regione e territori. Un approccio che mira a evitare soluzioni standardizzate, privilegiando invece progetti calibrati sulle specificità locali.
Infrastrutture e sviluppo: un legame diretto
Migliorare la viabilità significa intervenire su un nodo centrale per lo sviluppo delle aree interne. Collegamenti più efficienti favoriscono l’accesso ai servizi, riducono l’isolamento e creano condizioni più favorevoli per le attività economiche.
L’intervento sul Medio Basento si inserisce quindi in una strategia più ampia, che punta a rafforzare la competitività dei territori e a contrastare fenomeni di marginalizzazione, attraverso un investimento mirato sulla rete infrastrutturale.
Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.