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Chirurgia senologica, Latronico rassicura: “A Matera nessuna chiusura”

14/03/2026

Chirurgia senologica, Latronico rassicura: “A Matera nessuna chiusura”

Nessuna chiusura dei servizi sanitari a Matera e nessun ridimensionamento dell’assistenza alle pazienti affette da carcinoma mammario. A chiarirlo è l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR Cosimo Latronico, intervenuto per fare chiarezza sull’organizzazione delle attività di chirurgia senologica in Basilicata e sulle notizie circolate nelle ultime ore.

L’assessore ha spiegato che la riorganizzazione delle attività rientra nell’attuazione della rete oncologica regionale, un modello pensato per garantire percorsi di cura coordinati, standard clinici elevati e maggiore sicurezza per le pazienti. Il sistema non comporta la soppressione di servizi a Matera, ma una distribuzione delle competenze che tenga conto delle linee guida nazionali e dei requisiti previsti dai Livelli Essenziali di Assistenza.

La rete oncologica e il ruolo delle Breast Unit

Il trattamento chirurgico del carcinoma mammario, secondo gli standard nazionali, deve essere effettuato all’interno delle Breast Unit, centri specializzati che assicurano un approccio multidisciplinare e un’elevata esperienza clinica.

Le linee guida prevedono infatti che queste strutture realizzino almeno 150 interventi all’anno, una soglia ritenuta necessaria per garantire qualità degli esiti e sicurezza nelle cure.

In Basilicata le Breast Unit individuate sono quelle dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza e dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture, centri che dispongono delle competenze e dei volumi di attività richiesti per assicurare interventi chirurgici altamente specializzati.

Secondo Latronico questa organizzazione risponde alla necessità di offrire alle pazienti un percorso clinico strutturato e coordinato, in cui diverse professionalità – chirurgi, oncologi, radiologi, anatomopatologi e psicologi – collaborano per garantire un’assistenza completa.

Matera mantiene un ruolo centrale nel percorso di cura

L’assessore ha sottolineato con fermezza che la riorganizzazione non comporta lo smantellamento delle attività sanitarie nel territorio materano. L’ospedale Madonna delle Grazie di Matera continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nella presa in carico delle pazienti.

La struttura resterà infatti un punto di riferimento per diagnostica, follow-up, accompagnamento terapeutico e assistenza lungo tutto il percorso di cura, mantenendo un collegamento diretto con i centri regionali specializzati.

Parallelamente la Regione sta lavorando per rafforzare la collaborazione tra le Breast Unit e l’ospedale di Matera, valorizzando le professionalità presenti sul territorio e valutando la possibilità di effettuare interventi chirurgici selezionati direttamente nella struttura materana, all’interno di un modello organizzativo condiviso con i centri di riferimento.

Nuovi servizi oncologici in arrivo

Tra le novità più rilevanti per il sistema sanitario locale vi è l’imminente inaugurazione della radioterapia presso l’ospedale Madonna delle Grazie, un investimento che consentirà di ampliare ulteriormente i servizi dedicati ai pazienti oncologici.

Secondo Latronico la logica della rete oncologica regionale punta proprio a rafforzare l’offerta sanitaria attraverso una maggiore integrazione tra strutture e competenze. L’obiettivo è costruire percorsi di cura sempre più efficaci, assicurando alle pazienti accesso a trattamenti specialistici senza rinunciare al rapporto con il proprio territorio.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.