Caricamento...

Newsbasilicata Logo Newsbasilicata

Carburanti, Vizziello attacca il Governo: “Taglia le accise sottraendo risorse alla sanità”

01/04/2026

Carburanti, Vizziello attacca il Governo: “Taglia le accise sottraendo risorse alla sanità”

Il taglio temporaneo delle accise sui carburanti riaccende lo scontro politico anche in Basilicata, dove il capogruppo di Basilicata Casa Comune in Consiglio regionale, Giovanni Vizziello, punta il dito contro il Governo Meloni accusandolo di aver finanziato lo sconto su diesel e benzina riducendo risorse destinate a diversi ministeri, tra cui quello della Salute. Una scelta che, secondo Vizziello, rivela una gerarchia di priorità profondamente sbilanciata e penalizzante per i cittadini, soprattutto in una fase in cui l’accesso ai servizi sanitari resta segnato da ritardi, liste d’attesa e rinunce alle cure.

Nel suo intervento, Vizziello sostiene che il provvedimento non abbia prodotto un beneficio reale e percepibile per gli utenti, mentre avrebbe inciso su un settore essenziale come quello sanitario. Il riferimento è, in particolare, a un taglio di 86 milioni di euro alla dotazione finanziaria annuale del Ministero della Salute, somma che il consigliere indica come emblematica di una scelta politica precisa: intervenire in modo limitato sul prezzo dei carburanti sacrificando risorse che dovrebbero invece rafforzare il sistema pubblico di assistenza.

La critica: sconto breve sui carburanti, ma costi alti per la sanità

Per Vizziello, il nodo non è soltanto economico ma anche politico. In una fase in cui, ricorda, milioni di cittadini rinunciano a visite ed esami diagnostici perché non riescono a sostenerne il costo o perché il sistema sanitario non è in grado di garantirli in tempi accettabili, sottrarre fondi al Ministero della Salute per finanziare un taglio temporaneo delle accise rappresenterebbe un segnale grave. Il problema, nella sua lettura, è che il Governo interverrebbe con una misura limitata nel tempo e poco incisiva, compromettendo però la disponibilità di risorse in un settore dove le criticità strutturali sono ormai evidenti.

L’accusa è netta: la sanità pubblica non verrebbe trattata come una priorità. Vizziello lega questo giudizio alla situazione concreta vissuta da una parte crescente della popolazione, costretta a fare i conti con tempi lunghi per accedere alle prestazioni e, in molti casi, con la necessità di rivolgersi al privato pagando direttamente di tasca propria. In questo contesto, anche una riduzione parziale delle risorse disponibili per il comparto sanitario viene letta come un elemento destinato ad aggravare ulteriormente una condizione già fragile.

Il tema dell’Iva e il gettito crescente sui carburanti

Nel ragionamento del capogruppo di Basilicata Casa Comune entra anche il meccanismo fiscale che accompagna l’aumento dei prezzi alla pompa. Vizziello osserva che l’Iva applicata ai carburanti è calcolata in percentuale sul prezzo finale del prodotto. Questo significa che, quando salgono i prezzi di benzina e gasolio, aumenta automaticamente anche il gettito che lo Stato incassa. È su questo punto che costruisce una delle sue contestazioni più forti: lo Stato, a suo giudizio, beneficerebbe comunque dell’aumento dei prezzi, raccogliendo maggiori entrate proprio mentre introduce uno sconto temporaneo finanziato tagliando altrove.

Secondo la ricostruzione proposta, nel mese di marzo il maggiore gettito Iva derivante dall’incremento del prezzo dei carburanti avrebbe portato nelle casse pubbliche un incasso superiore rispetto a febbraio. Da qui la conclusione politica di Vizziello: il cosiddetto decreto carburanti non produrrebbe un vantaggio sostanziale per i cittadini, mentre manterrebbe intatto un meccanismo fiscale che continua a favorire lo Stato ogni volta che i prezzi crescono.

La richiesta di misure strutturali invece di interventi temporanei

Il consigliere regionale sostiene che la riduzione del costo dei carburanti non possa essere affrontata con interventi brevi e limitati, destinati a esaurire il proprio effetto nel giro di pochi giorni. A suo giudizio, soltanto misure strutturali potrebbero incidere davvero sul prezzo finale di diesel e benzina. Tra queste, Vizziello cita il taglio permanente delle accise oppure una maggiore tassazione degli extra-profitti delle compagnie energetiche, strumenti che nella sua impostazione sarebbero in grado di produrre effetti più stabili e più visibili per famiglie e imprese.

La critica al decreto, quindi, non si ferma alla copertura finanziaria ma investe la natura stessa del provvedimento. La riduzione del prezzo alla pompa viene descritta come troppo debole per essere realmente percepita dai cittadini, mentre il costo indiretto, secondo Vizziello, rischierebbe di diventare molto più pesante sul terreno dei servizi pubblici, in particolare di quelli sanitari.

Sanità e costo della vita, uno scontro politico che resta aperto

L’intervento del capogruppo di Basilicata Casa Comune riporta al centro un tema destinato a restare nel confronto politico delle prossime settimane: il rapporto tra sostegno al costo della vita e tutela dei servizi essenziali. Vizziello insiste sul fatto che comprimere le risorse della sanità per finanziare uno sconto temporaneo sui carburanti significhi scaricare sui cittadini un costo doppio, prima come utenti di un sistema sanitario pubblico in difficoltà, poi come persone costrette sempre più spesso a pagare per curarsi.

Il messaggio politico è chiaro e si muove su una linea di forte contrapposizione con il Governo. Da una parte c’è l’idea di un intervento emergenziale sui carburanti che, nella lettura dell’esecutivo, punta ad alleggerire il peso degli aumenti; dall’altra c’è la denuncia di chi considera quella misura insufficiente e ottenuta a scapito di un diritto fondamentale. È proprio su questo terreno che Vizziello colloca la sua critica più dura: nessun beneficio concreto e immediato sui prezzi, ma un ulteriore indebolimento della capacità pubblica di garantire cure e prestazioni sanitarie accessibili.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.