Bici elettrica rubata nel portone di casa: denunciato un 37enne
27/02/2026
Una consegna attesa con entusiasmo, pochi minuti di disattenzione nell’androne del condominio e una bicicletta elettrica appena acquistata che sparisce prima ancora di essere utilizzata. È accaduto a Matera, dove la Polizia di Stato ha individuato e denunciato l’autore del furto, restituendo il mezzo al legittimo proprietario al termine di un intervento rapido e coordinato.
La vittima è un giovane di 23 anni, cittadino bengalese, che aveva appena ricevuto presso il proprio domicilio il pacco contenente la e-bike ordinata online. Un amico, dopo aver ritirato il collo dal corriere, lo aveva appoggiato nell’androne del palazzo per organizzare il trasporto fino all’appartamento. Un intervallo di tempo minimo, sufficiente però a consentire a un uomo di impossessarsi del pacco e allontanarsi.
L’intervento immediato delle Volanti
La segnalazione è stata raccolta dagli agenti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio, che in quel momento si trovavano a transitare proprio nei pressi dell’abitazione. Un elemento che ha inciso in maniera decisiva sull’evoluzione dei fatti: la tempestività della comunicazione e la presenza di pattuglie in zona hanno permesso di attivare subito le verifiche.
Dalla prima raccolta di informazioni si è passati, in tempi brevi, all’analisi degli elementi utili all’identificazione del responsabile. La descrizione fornita e gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno orientato le ricerche verso un 37enne originario del capoluogo lucano, poi denunciato in stato di libertà per furto.
L’episodio conferma l’importanza della prontezza nella richiesta di intervento: quando la segnalazione arriva senza ritardi, le possibilità di recuperare la refurtiva aumentano in modo significativo, specie nei contesti urbani dove i controlli sono costanti.
Il ruolo della Squadra Mobile e la restituzione del mezzo
All’attività delle Volanti è seguita quella della Squadra Mobile, che ha sviluppato l’indagine ricostruendo i movimenti dell’uomo e individuando il luogo in cui era stata portata la bicicletta elettrica. Il lavoro congiunto tra gli uffici operativi ha consentito di recuperare il bene sottratto e di restituirlo al proprietario nell’arco di poche ore.
Per il giovane acquirente, che aveva investito in un mezzo di trasporto utile per gli spostamenti quotidiani, la vicenda si è chiusa con un esito positivo. Resta tuttavia un monito per chi riceve consegne di valore: anche gli spazi condominiali, seppure percepiti come protetti, possono esporre a rischi quando oggetti facilmente trasportabili vengono lasciati incustoditi.
La posizione dell’indagato è al vaglio dell’autorità giudiziaria. Gli accertamenti sono in corso e ogni valutazione definitiva spetterà al giudice, nel rispetto della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dall’ordinamento.
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Fabiana Fissore è articolista specializzata in notizie locali, lifestyle urbano ed eventi. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, sempre a contatto con le persone e il territorio.