Basilicata, filiere innovative: parte il confronto dai territori per rafforzare il sistema agricolo
08/04/2026
Un percorso costruito direttamente sul territorio, con l’obiettivo di trasformare idee e competenze in progettualità concrete. Ha preso il via da Villa d’Agri il ciclo di incontri promosso dalla Regione Basilicata nell’ambito dell’avviso “Raccolta di idee funzionali a definire le filiere innovative 2023–2027”, attivato attraverso l’intervento SRG08.
L’iniziativa segna una fase operativa di ascolto e confronto con imprese agricole, organizzazioni di categoria, mondo della ricerca e attori del sistema produttivo. Un passaggio che punta a costruire un dialogo diretto, capace di tradursi in azioni concrete e in un rafforzamento della competitività delle filiere agroalimentari lucane.
Un percorso partecipato tra innovazione e sviluppo
Il calendario degli incontri proseguirà nei prossimi giorni toccando diverse aree della regione, tra cui Matera, Pantanello e Melfi, con l’intento di coinvolgere in modo diffuso il tessuto produttivo. L’obiettivo è raccogliere proposte in grado di incidere sui processi produttivi e organizzativi, favorendo un’evoluzione reale delle filiere.
“Vogliamo costruire un percorso concreto insieme ai protagonisti del mondo agricolo lucano”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole Carmine Cicala, sottolineando la necessità di accompagnare le imprese verso un salto di qualità che riguarda tanto l’innovazione tecnologica quanto la capacità di posizionarsi sui mercati.
Il confronto territoriale diventa così uno strumento operativo, utile a intercettare bisogni e potenzialità, ma anche a definire un metodo di lavoro basato sulla collaborazione tra pubblico e privato.
Risorse e strategia per il rafforzamento delle filiere
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali orientate allo sviluppo rurale e alla valorizzazione delle produzioni locali. Negli ultimi anni, l’approccio di filiera ha assunto un ruolo sempre più centrale, consentendo di mettere in rete le diverse fasi della produzione, trasformazione e commercializzazione.
La Regione Basilicata ha destinato al comparto agricolo e agroalimentare una dotazione complessiva di circa 60 milioni di euro. Le risorse sono articolate in interventi mirati: 4 milioni per progetti di innovazione e sperimentazione, 30 milioni per il sostegno alla produzione agricola e 25 milioni per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti.
Un impianto finanziario che mira a rafforzare la solidità delle filiere, valorizzare l’identità delle produzioni e affrontare le sfide legate ai costi e ai cambiamenti climatici. In questo contesto, l’avviso rappresenta uno strumento selettivo, capace di individuare idee progettuali con potenziale di sviluppo e applicabilità immediata.
Il percorso avviato dalla Regione non si limita a una singola misura, ma punta a definire una modalità di intervento fondata sull’ascolto dei territori e sulla valorizzazione delle competenze esistenti. Un approccio che mira a costruire filiere più integrate, riconoscibili e in grado di generare valore economico e occupazionale per l’intero sistema regionale.
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Annalisa Biasi è content creator focalizzata su attualità, cultura e storie dal territorio. Racconta persone, eventi e tendenze con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.