A Potenza debutta “Il prato è stato falciato”: un monologo tra memoria e assenze
24/03/2026
Il Teatro Stabile di Potenza si prepara ad accogliere una nuova produzione che mette al centro un racconto intimo e stratificato, costruito attorno alla memoria e alle sue zone più difficili da attraversare. Il 25 marzo, alle ore 21, andrà in scena in anteprima “Il prato è stato falciato”, monologo scritto e interpretato da Ilaria Caffio, con la regia firmata insieme a Nicola Ragone.
Per questa prima rappresentazione, il Comune di Potenza ha scelto di offrire l’ingresso gratuito, rendendo l’evento accessibile a un pubblico ampio e valorizzando l’iniziativa come occasione culturale condivisa. La prenotazione resta necessaria e può essere effettuata via email o telefono, a conferma di un interesse che si preannuncia significativo.
Un racconto teatrale tra infanzia e fratture interiori
Al centro della narrazione si sviluppa il percorso emotivo di una donna che torna con il pensiero alla propria infanzia, inseguendo il desiderio, rimasto sospeso nel tempo, di conoscere il padre assente. Il monologo si muove lungo questo asse, intrecciando ricordo e immaginazione, fino a raggiungere un punto di rottura in cui l’attesa si trasforma in qualcosa di inatteso e difficile da decifrare.
La scrittura sceglie una dimensione essenziale, capace di lasciare spazio alla voce e alla presenza scenica, elementi che assumono un ruolo determinante nel dare forma al racconto. L’esperienza evocata non segue un andamento lineare, ma si costruisce attraverso frammenti, immagini e passaggi emotivi che richiedono attenzione e partecipazione da parte dello spettatore.
Una produzione che intreccia ricerca e collaborazione
“Il prato è stato falciato” nasce all’interno del progetto “I LOVE THE BRONX” ed è prodotto da FARGO Produzioni, in collaborazione con Onirica Srl e Blumagma Factory. Il lavoro si inserisce in un contesto di ricerca teatrale che privilegia linguaggi contemporanei e una relazione diretta con il pubblico.
La scelta del Teatro Stabile di Potenza come spazio di debutto rafforza il legame con il territorio, offrendo una cornice adatta a un progetto che punta su intensità espressiva e prossimità emotiva. L’iniziativa si distingue anche per l’attenzione rivolta all’accessibilità culturale, resa concreta dall’ingresso gratuito per l’anteprima.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per confrontarsi con una narrazione che indaga la memoria individuale, trasformandola in materia scenica e condivisa.
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Andrea Bianchi è un reporter specializzato in notizie locali, eventi e attualità urbana. Racconta la vita della città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e telecamera.